martedì 19 giugno 2012

DIARIO DI VIAGGIO / Segui il vento.



C’è un momento quando sei lì in mezzo al mare che è tutto. Mare da una parte, mare dall’altra, forse intravedi la costa, un pezzo di legno che galleggia e arriva da chissà dove e da chissà che cosa. Vento fresco che parla di estate. Quel momento è. Tutto. Il momento in cui non t’importa in che letto dormirai la sera, non t’importa del malumore che tanto ti preoccupava pochi giorni prima, non t’importa di ogni goccia di quella quotidianità che tanto ti sei conquistato con tanto impegno. Perché in quel momento tutto è perfetto. Nulla ha importanza se non quel mare che ha rubato il tuo cuore. È giunta l’ora di mollare gli ormeggi, bionda. Come quei coraggiosi marinai, senza patria, con moltissima gloria. È ora di lasciare un cuore in ogni porto e una musica in ogni bacio. È ora di respirare. Perchè senza di te mi devo accontentare del mondo. Ti si sta spaccando tutto tra le mani, bionda. Insegui, ma non sai bene cosa. Scappi, ma non sai bene da dove. Forse solo dalla vita. C’è un solo posto in cui vorresti essere. In mezzo a quel mare. Segui il vento, è lì che devi andare.









(Pasqua 2012 Isola d'Elba)




Nessun commento:

Posta un commento